L’Agenda Europea 2030 e l’obbligo normativo sulla reportistica di sostenibilità per le imprese – che entro il 2028 coinvolgerà anche le PMI quotate e le aziende di medie dimensioni non quotate – impongono a tutti gli attori del mercato un’attenta riflessione sul livello di aggiornamento legato ai temi ESG.
La proposta formativa nasce per introdurre le basi del contesto socioeconomico che ha dato origine all’attuale movimento culturale di sensibilizzazione, fino alla definizione della base normativa vigente e all’individuazione degli strumenti più utili per mantenere la propria azienda al passo con un contesto in continua evoluzione.
Metodologia
Il percorso prevede una condivisione teorica delle tematiche, alternato a case history, che aiutino i partecipanti a fissare i concetti principali e avere percezione dei vantaggi insiti nell’applicazione delle logiche ESG.
Obiettivi
- Riflessioni sullo scenario prenormativo: dall’Agenda 2030 al Green Deal Europeo
- Leggere l’attuale scenario di mercato, le opportunità e le minacce per le aziende
- Comprendere il linguaggio ESG e il valore proposto dalla metodologia
- Conoscere l’impianto normativo generale alla base dell’obbligo di redazione del Bilancio di Sostenibilità
- Individuare i vantaggi per le aziende che decidono oggi di intraprendere un percorso legato alla sostenibilità.
Programma
- 2015-2022: introduzione dell’agenda 2030 e passi successivi
- Cos’è il Greenwashing e quali sono i rischi che corrono i manager in azienda (esempi aziendali)
- Comprendere la catena del valore dei prodotti e dei servizi: dalla progettazione all’indotto, fino al cliente finale (esempi aziendali)
- Le logiche legate al concetto di Circular Economy
- Il Green Deal Europeo e la CSRD: applicazioni e obblighi normativi
- La transizione sostenibile: dalla matrice di materialità al piano di transizione, passando per il Bilancio di Sostenibilità: ruoli, opportunità e rischi (esempi aziendali).