I trainer interni costituiscono una ricchezza e un’opportunità per le organizzazioni soprattutto nello scenario attuale in cui l’apprendimento ha un ruolo sempre più strategico.
Nello scenario attuale il formatore si trova a fronteggiare sfide complesse perché la formazione avviene in modalità sempre più blended e, affinché sia davvero efficace, è importante presidiare con attenzione i differenti aspetti che contraddistinguono i moduli formativi in presenza, a distanza o misti.
Nei contesti sempre più phygital il formatore deve essere in grado di progettare un corso in presenza o virtuale, utilizzare le diverse metodologie didattiche, comunicare con i partecipanti scegliendo i canali e i tool più adatti, gestire spazi fisici o virtuali e affrontare le dinamiche di gruppo, dominando non solo i contenuti ma tutte le fasi del processo di apprendimento, in qualunque modalità esso avvenga. Il percorso formativo è stato ideato per sviluppare al meglio queste competenze.
Metodologia
Il percorso è pensato e progettato come un laboratorio di azione e sperimentazione per approfondire le dinamiche di aule blended. I partecipanti saranno invitati a scegliere alcuni documenti di progettazione o altri materiali aziendali inerenti corsi di formazione, che costituiranno la base per realizzare le simulazioni didattiche.
Obiettivi
- Conoscere i principi dell’apprendimento degli adulti grazie alle neuroscienze
- Sperimentare la progettazione di interventi formativi in presenza e virtuali
- Acquisire competenze nella gestione della comunicazione e del coinvolgimento dei partecipanti: utilizzo efficace dello spazio reale/virtuale dei tempi, della voce e del corpo nella formazione in presenza e a distanza
- Analizzare le dinamiche d’aula in presenza e a distanza
- Acquisire un metodo per la gestione degli interventi e delle obiezioni dei partecipanti.
- Acquisire strumenti per favorire l’efficacia dell’apprendimento.
Programma
Il/la trainer come progettista
- Principi di neuroscienze per comprendere i meccanismi di apprendimento
- Obiettivi dei percorsi formativi e strategie per comprendere il target
- Macro e micro progettazione
- Setting dell’aula virtuale e fisica
- Le principali metodologie didattiche ei supporti tecnologici più diffusi
- Preparazione dei materiali didattici per il training in presenza e virtuale.
Erogazione di un intervento formativo e specificità della presenza/distanza
- Apertura e utilizzo di icebreaker
- Il patto d’aula
- I fondamenti della comunicazione virtuale
- Pillole di public speaking
- L’importanza dei feedback e della capacità di ascolto dei partecipanti.
Dinamica di gruppo in aula
- Tecniche per gestire i partecipanti difficili, il calo di attenzione, le resistenze al cambiamento, i debriefing nelle esercitazioni e i contrasti tra i partecipanti
- La gestione delle domande e delle obiezioni.
Chiusura di un intervento formativo e valutazione della formazione
- La progettazione degli strumenti per rilevare feedback, apprendimento e impatto.