In ogni interazione inviamo segnali emozionali che influenzano le persone con le quali ci troviamo, siano esse colleghi, superiori o clienti; quanto più siamo socialmente abili, tanto meglio riusciamo a controllare i segnali che emettiamo favorendo la costruzione, lo sviluppo e il mantenimento di relazioni positive ed efficaci.
La capacità di analizzare la situazione sociale e di sintonizzarsi emotivamente con gli altri, rappresenta una competenza determinante per chi gestisce persone e per tutti coloro che utilizzano la relazione come strumento di lavoro.
Sviluppare l’intelligenza emotiva in un contesto organizzativo significa potenziare l’efficacia personale delle risorse.
Metodologia
Questo corso utilizza la metodologia del Self Empowerment Training che, attraverso la sperimentazione attiva e momenti di confronto, sviluppa aspetti legati alla sfera del sé.
Il corso è integrato da un test preliminare di autovalutazione della propria capacità emotiva attraverso la compilazione del questionario SEI – Emotional Intelligence Assessment.
Obiettivi
- Guidare i partecipanti verso una gestione efficace delle proprie emozioni
- Applicare i principi dell’intelligenza emotiva nella gestione delle dinamiche relazionali
- Riflettere sul proprio stile di gestione delle emozioni nelle relazioni professionali
- Gestire gli aspetti emotivi correlati al processo decisionale.
Programma
- Le emozioni nel contesto di lavoro:
– ruolo e funzioni
– emozioni e performance
– emozioni e relazioni interpersonali professionali
– l’intelligenza emotiva al lavoro
– effetti sull’organizzazione - Il modello dell’Intelligenza Emotiva: consapevolezza, gestione e utilizzo delle emozioni
- Perseguire obiettivi eccellenti:
– individuare i propri valori
– saper definire obiettivi eccellenti personali e professionali - Allineare emozioni e obiettivo:
– il lavoro emotivo
– il rapporto con gli altri nel perseguimento dei propri obiettivi professionali - Il riconoscimento delle emozioni altrui: l’empatia
– cos’è l’empatia
– riconoscere e comprendere emozioni, motivazioni, e prospettive altrui
– l’arte di ascoltare gli altri: prestare attenzione a colleghi, collaboratori e clienti
– dare risposte appropriate verbalmente e con l’azione - Dalla gestione di sé alla gestione degli altri. Le competenze sociali:
– calibrazione emotiva
– comunicazione emozionale nelle relazioni di lavoro
– mediazione e gestione del conflitto
– intelligenza emotiva per coniugare leadership di risultato e leadership emotiva
– catalizzare il cambiamento gestendo le resistenze emotive - Lavorare con gli altri attraverso le emozioni:
– empatizzare con i clienti
– anticipare, riconoscere e soddisfare le esigenze del cliente - Competenza e incompetenza sociale: la “sordità” emozionale.