Si sta assistendo in questi tempi a un proliferare di standard e framework di rendicontazione ESG, fra regimi volontari e obbligatori. Per i prossimi anni si attende un ulteriore incremento degli adempimenti di reporting ESG e dunque del volume di lavoro degli operatori di mercato. I professionisti e le imprese si trovano a dover fronteggiare una complessità straordinaria anche con riferimento alla raccolta e organizzazione dei dati ESG in input alla reportistica di Sostenibilità, e alle modalità e strumenti di comunicazione verso gli stakeholders.
In quest’ottica il corso mette a disposizione dei partecipanti gli strumenti necessari per comprendere le differenze fra i diversi framework di rendicontazione e i trend di integrazione fra gli stessi, per assicurare una più agevole navigazione in questo sfidante e mutevole contesto di mercato.
Metodologia
Panoramica, confronto, analisi e comprensione dei principali dati ESG.
Obiettivi
- Comprendere le differenze fra i diversi framework di rendicontazione
- Analizzare la tendenza alla convergenza fra i diversi standard
- Familiarizzare con i principali framework di riferimento
- Comprendere quali sono le principali fonti di dati ESG
- Comprendere le problematiche principali dei dati ESG
- Analizzare il contesto di utilizzo delle proxy
- Scoprire le due dimensioni della doppia materialità
- Analizzare le modalità e gli strumenti di comunicazione verso gli stakeholder.
Programma
- Regimi volontari e obbligatori di reporting ESG
- Panoramica dei principali framework di reporting
- Global Reporting Initiative (GRI)
- Sustainability Accounting Standard Board (SASB)
- Value Reporting Framework (VRF)
- Task Force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD)
- Task Force on Nature-related Financial Disclosures (TFND)
- Global Real Estate Sustainability Benchmark (GRESB)
- Modalità e strumenti di Disclosure
- Sorgenti dei dati ESG, raccolta e organizzazione dei dati
- Concetto di materialità e di “Doppia Materialità”.